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Tecnocasa Climatizzazione scelta dal dealer mezzi pesanti Fiat Group per la climatizzazione della sede

Romana Diesel è la concessionaria di riferimento per Roma e Lazio dei marchi Iveco, Astra, Irisbus, New Holland e Fiat Professional. Nata nel 1937, vanta una grande tradizione familiare nel settore della commercializzazione dei mezzi di trasporto, sempre nell’ambito del gruppo Fiat, con una moderna ed articolata struttura per la vendita ed il servizio ai Clienti dei veicoli industriali dei vari brand. Dal 2007, Romana Diesel ha ampliato ulteriormente l’offerta di prodotti di Fiat Group con i veicoli commerciali Fiat Professional, veicoli speciali, i Dumper Iveco Astra, i macchinari cava cantiere della New Holland Construction e quelli per la pavimentazione edile e stradale.

Oltre alla vendita l’azienda si occupa anche dell’assistenza dei mezzi attraverso una rete di officine autorizzate che si affiancano a quelle operanti nelle 3 sedi del gruppo (Roma, Latina, Frosinone). Romana Diesel può contare su  359 collaboratori occupati nelle 3 sedi che coprono una superficie di 142.150 mq, di cui 18.200 coperti per la vendita e l’assistenza.

IL PROGETTO

La sede climatizzata con 11 pompe di calore GHP Aisin (da 25 HP) in abbinamento al modulo idronico AWS Yoshi, è quella principale in via Collatina 456 a Roma, dove si trova la maggior officina del gruppo, il più grande magazzino ricambi, gli uffici amministrativi- commerciali-direzionali, oltre allo show room Fiat Professional. Le pompe di calore gestiscono la climatizzazione degli edifici F ed E per una superficie di 12.800 mq.

La progettazione dell’impianto è stata seguita dall’ingegnere Fabrizio Taglianozzi  con una direzione dei lavori affidata all’architetto Adriano Pagani. L’impianto è stato installato dalla Impiantistica Garofoli srl sotto la responsabilità del capo cantiere Fabio Bramucci.

La soluzione di installare gruppi di frigoriferi tradizionali con motore elettrico è stata subito scartata – racconta l’ingegnere Fabrizio Taglianozzi - perché avrebbe comportato un assorbimento di potenza di circa 180 kW e implicato la necessità di realizzare una cabina elettrica di trasformazione con aumento dei costi. La scelta delle pompe di calore con compressore mosso da motore endotermico a gas metano, invece, sfrutta l’energia pulita ed economica del gas (rispetto all’energia elettrica) con un motore efficiente che, oltre ad utilizzare il calore dell’aria esterna, recupera il calore prodotto dal motore stesso ed elimina il problema della forte diminuzione della capacità di riscaldamento a basse temperature delle pompe di calore elettriche. Il consumo elettrico si riduce quindi del 90% rispetto a pompe di calore con energia tradizionale con un risparmio di gestione che determina un tempo di ammortamento del maggior costo iniziale intorno ai 18 mesi”.

L’IMPIANTO DI CLIMATIZZAZIONE

Delle 11 pompe di calore installate, cinque sono a servizio dell’edificio E e sei coprono i fabbisogni dell’edificio F con un impianto formato da un anello primario cui sono collegati i secondari che servono ognuno un edificio. Per l’edificio E, è stata realizzata una rete di alimentazione autonoma senza  intervento di sostituzione o modifica dei terminali interni. Per l’edificio F si è, invece, resa necessaria una divisione in 7 zone (A-B-C-D-E-F-G); ad ognuna di esse è stata associata una sottostazione, derivata dall’anello primario, costituita da un separatore idraulico, da una pompa di zona con annesso regolatore di portata e organi di intercettazione complementari.

Due zone di questo edificio sono servite solamente per il riscaldamento: si tratta delle officine e dell’archivio. Altre zone, gli uffici, sono fornite di aria primaria con recupero totale e nell’area espositiva dedicata ai veicoli Fiat Professional non è, invece, prevista immissione di aria.

Il nuovo impianto con pompe di calore a gas Aisin ha sostituito un obsoleto caldaia-pompa di calore vecchio di oltre vent’anni, fonte di problemi fin dai primi tempi. Inizialmente, l’impianto era servito solamente dalla pompa di calore che non riusciva, però, a fornire la giusta quantità di frigorie e calorie; per risolvere il problema, si decise di installare una caldaia e lasciare alla pompa di calore il solo compito di rinfrescare.

Una volta eliminato il vecchio impianto, gli edifici E ed F sono stati collegati attraverso un corridoio e climatizzati scegliendo una soluzione che utilizzasse metano come combustibile. La richiesta elettrica per alimentare una pompa di calore convenzionale avrebbe comportato la costruzione di una nuova cabina ed un impegno elettrico di ulteriori 200 kW che si sarebbero sommati ai 350 kW che Romana Diesel impegna per le normali esigenze lavorative.

I lavori hanno interessato anche opere di ammodernamento degli stabili: al secondo piano dell’edificio F, dove sono alloggiate le pompe di circolazione, sono previste delle sale riunioni in fase di realizzazione. Gli interventi hanno richiesto circa 3 anni ma, nello specifico, l’installazione dell’impianto circa 10 mesi e si è rivelata molto semplice.

“Abbiamo molto apprezzato la facilità di installazione delle pompe di calore a gas Aisin. – sottolinea Tito Garofoli, titolare della Impiantistica GarofoliSuccessivamente a colpirci è stata la flessibilità con cui si riesce a gestire l’impianto che, una volta a regime, permette di mantenere la temperatura di esercizio utilizzando solo le unità che servono allo scopo, lasciando spente le altre, che sono, comunque, a disposizione in ogni momento. Questo si traduce in un grande risparmio di energia primaria. Inoltre le GHP Aisin si stanno dimostrando davvero affidabili.”

Tecnocasa Climatizzazione scelta dal dealer mezzi pesanti Fiat Group per la climatizzazione della sede

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